Team
L’avventura inizia il 4 febbraio 1997, quando da una idea di Tancredi Pagiaro e Mauro Loro nasce GP Racing. L’obiettivo è chiaro: essere protagonisti. Per questo è stata costruita una squadra giovane ma esperta, spinta ad emergere e primeggiare. La nuova squadra debutta nel 1997 in Formula 3 conquistando il secondo posto nella classifica a squadre. Nello stesso anno GP Racing acquista il Team HMS Hofman e debutta nel FIA F3000 Internazionale.
L’avventura nel Campionato Internazionale FIA F3000 dura due anni (1998/99) con al volante piloti come Cyrille Sauvage, Fabrizio Gollin, Laurent Delahaye e Gaston Mazzacane. Due anni nei quali la scuderia acquisisce grande esperienza ed un bagaglio tecnico invidiabile. Gara dopo gara lo staff diventa un gruppo unito e motivato: GP Racing ritiene infatti i propri ingegneri, tecnici, meccanici un patrimonio umano molto importante e da tutelare. Per questo la squadra è caratterizzata da un basso turn over, che assicura ai piloti stabilità e competenza tecnica specifica. Nel 1998 GP Racing partecipa anche al Campionato Italiano Sport Prototipi con Massimo Saccomanno giungendo al secondo posto.
Nel 2000 il team partecipa al Campionato Italiano F3000 con Thomas Biagi e Gabriele Gardel, giungendo più volte a podio.
Il 2001 è l’anno del debutto nel neonato campionato di Euro 3000 Series nuovamente con Biagi e Gardel: da subito GP Racing è una delle scuderie protagoniste e conclude la stagione al secondo posto nella classifica piloti con Thomas Biagi, dietro a Felipe Massa.
Il 2002 è ancora una stagione ai vertici: GP Racing conclude al quarto posto in classifica a squadre in un campionato che vede 14 scuderie al via. Alessandro Piccolo, Martin Basso e Cristian Montanari conquistano numerosi podi e pole position, ma un alto numero di incidenti in pista pregiudica il risultato finale. Nello stesso anno GP Racing conquista la vittoria alla 6 ore di Vallelunga con Massimo ed Ernesto Saccomanno.
Nel 2003, per il terzo anno consecutivo, GP Racing ha disputato il campionato Euro 3000 Series con promettenti talenti al volante: l’italiano Fabrizio Del Monte e il russo Roman Rusinov, sostituito nelle ultime due gare dal giovanissimo pilota belga Maxime Hodencq. Positivi anche in questa stagione i risultati della scuderia: Del Monte secondo in classifica piloti, terzo posto per la scuderia nella classifica dei team.
Anche nel 2004 GP Racing si conferma ai vertici della categoria, denominata Superfund Euro 3000. Il titolo sfugge a Del Monte solo all’ultima gara per un punto. Il pilota laziale conquista tre vittorie e vari podi, capeggiando la graduatoria per 9 gare su 10. Un indicente in partenza nell’ultima prova toglie a lui e a GP Racing la gioia di un titolo largamente meritato.
Raddoppiano nel 2005 gli impegni per GP Racing , che disputa sia il Campionato F3000 Italia (al volante Fabrizio Del Monte e Juan Caceres) con le monoposto Lola B02 che la gara di Monza del Campionato LMES con il prototipo Promec. A metà stagione, quando era al comando della classifica, Del Monte si trasferisce negli Stati Uniti e debutta in Champ Car. Il suo posto viene preso da Tony Vilander e Alex Lloyd.
Nel 2006 dalla partnership tra Gian Carlo Minardi e GP Racing nasce il Minardi Team by GP Racing, destinato a competere con buoni risultati nel nuovo Euroseries 3000, il campionato continentale nato dal Trofeo CSAI F.3000 Italia. La scuderia vince a Silverstone con Tuka Rocha, a Barcellona con Roldan Rodriguez e a Vallelunga con Fausto Ippoliti. In novembre dello stesso anno GP Racing acquista il team Piquet Sports che gareggia in GP2 Series.
Nel 2007 una nuova emozionante sfida: GP Racing entra anche in GP2 Series con il nome Piquet Sports (un brand imposto dalla GP2 Series), creando una nuova struttura. È un anno fantastico: in Euroseries 3000 GP Racing vince sia il campionato a squadre (con Rigon e Nunes) che il campionato piloti con Davide Rigon, mentre in GP2 Series vengono conquistati due podi con Rodriguez e Negrao. La scuderia partecipa anche al campionato asiatico GP2 Asia Series in cui Marco Bonanomi si aggiudica l’ultima gara a Dubai (aprile 2008), che corrisponde alla prima vittoria di Piquet Sports dopo il cambio di proprietà.
Nel 2008 GP Racing che si ripresenta sia al via della GP2 Main Series che della GP2 Asia Series con il brand Piquet Sports, conquistando la terza posizione nella classifica a squadre. Purtroppo sia Zuber che Maldonado sono coinvolti in alcuni incidenti che li tagliano fuori dalla lotta per il titolo. In Euroseries 3000 GP Racing conquista la seconda posizione nella classifica team con Fabrizio Crestani e Fabio Onidi.
Nel 2009 Tancredi Pagiaro decide di vendere le proprie quote in GP Racing ed inizia una nuova avventura, fondando una nuova struttura chiamata Lazarus.
Nel 2010 Lazarus partecipa al nuovo campionato Auto GP conquistando il settimo posto nella classifica a squadre con Fabio Onidi, che ottiene quattro significativi podi, tutti in gara 1, di cui uno nella gara di casa di Monza.
In questa stagione Lazarus raddoppia e partecipa nuovamente al campionato Auto GP con la coppia di piloti italiani formata da Fabio Onidi e Fabrizio Crestani.
L’avventura nel Campionato Internazionale FIA F3000 dura due anni (1998/99) con al volante piloti come Cyrille Sauvage, Fabrizio Gollin, Laurent Delahaye e Gaston Mazzacane. Due anni nei quali la scuderia acquisisce grande esperienza ed un bagaglio tecnico invidiabile. Gara dopo gara lo staff diventa un gruppo unito e motivato: GP Racing ritiene infatti i propri ingegneri, tecnici, meccanici un patrimonio umano molto importante e da tutelare. Per questo la squadra è caratterizzata da un basso turn over, che assicura ai piloti stabilità e competenza tecnica specifica. Nel 1998 GP Racing partecipa anche al Campionato Italiano Sport Prototipi con Massimo Saccomanno giungendo al secondo posto.
Nel 2000 il team partecipa al Campionato Italiano F3000 con Thomas Biagi e Gabriele Gardel, giungendo più volte a podio.
Il 2001 è l’anno del debutto nel neonato campionato di Euro 3000 Series nuovamente con Biagi e Gardel: da subito GP Racing è una delle scuderie protagoniste e conclude la stagione al secondo posto nella classifica piloti con Thomas Biagi, dietro a Felipe Massa.
Il 2002 è ancora una stagione ai vertici: GP Racing conclude al quarto posto in classifica a squadre in un campionato che vede 14 scuderie al via. Alessandro Piccolo, Martin Basso e Cristian Montanari conquistano numerosi podi e pole position, ma un alto numero di incidenti in pista pregiudica il risultato finale. Nello stesso anno GP Racing conquista la vittoria alla 6 ore di Vallelunga con Massimo ed Ernesto Saccomanno.
Nel 2003, per il terzo anno consecutivo, GP Racing ha disputato il campionato Euro 3000 Series con promettenti talenti al volante: l’italiano Fabrizio Del Monte e il russo Roman Rusinov, sostituito nelle ultime due gare dal giovanissimo pilota belga Maxime Hodencq. Positivi anche in questa stagione i risultati della scuderia: Del Monte secondo in classifica piloti, terzo posto per la scuderia nella classifica dei team.
Anche nel 2004 GP Racing si conferma ai vertici della categoria, denominata Superfund Euro 3000. Il titolo sfugge a Del Monte solo all’ultima gara per un punto. Il pilota laziale conquista tre vittorie e vari podi, capeggiando la graduatoria per 9 gare su 10. Un indicente in partenza nell’ultima prova toglie a lui e a GP Racing la gioia di un titolo largamente meritato.
Raddoppiano nel 2005 gli impegni per GP Racing , che disputa sia il Campionato F3000 Italia (al volante Fabrizio Del Monte e Juan Caceres) con le monoposto Lola B02 che la gara di Monza del Campionato LMES con il prototipo Promec. A metà stagione, quando era al comando della classifica, Del Monte si trasferisce negli Stati Uniti e debutta in Champ Car. Il suo posto viene preso da Tony Vilander e Alex Lloyd.
Nel 2006 dalla partnership tra Gian Carlo Minardi e GP Racing nasce il Minardi Team by GP Racing, destinato a competere con buoni risultati nel nuovo Euroseries 3000, il campionato continentale nato dal Trofeo CSAI F.3000 Italia. La scuderia vince a Silverstone con Tuka Rocha, a Barcellona con Roldan Rodriguez e a Vallelunga con Fausto Ippoliti. In novembre dello stesso anno GP Racing acquista il team Piquet Sports che gareggia in GP2 Series.
Nel 2007 una nuova emozionante sfida: GP Racing entra anche in GP2 Series con il nome Piquet Sports (un brand imposto dalla GP2 Series), creando una nuova struttura. È un anno fantastico: in Euroseries 3000 GP Racing vince sia il campionato a squadre (con Rigon e Nunes) che il campionato piloti con Davide Rigon, mentre in GP2 Series vengono conquistati due podi con Rodriguez e Negrao. La scuderia partecipa anche al campionato asiatico GP2 Asia Series in cui Marco Bonanomi si aggiudica l’ultima gara a Dubai (aprile 2008), che corrisponde alla prima vittoria di Piquet Sports dopo il cambio di proprietà.
Nel 2008 GP Racing che si ripresenta sia al via della GP2 Main Series che della GP2 Asia Series con il brand Piquet Sports, conquistando la terza posizione nella classifica a squadre. Purtroppo sia Zuber che Maldonado sono coinvolti in alcuni incidenti che li tagliano fuori dalla lotta per il titolo. In Euroseries 3000 GP Racing conquista la seconda posizione nella classifica team con Fabrizio Crestani e Fabio Onidi.
Nel 2009 Tancredi Pagiaro decide di vendere le proprie quote in GP Racing ed inizia una nuova avventura, fondando una nuova struttura chiamata Lazarus.
Nel 2010 Lazarus partecipa al nuovo campionato Auto GP conquistando il settimo posto nella classifica a squadre con Fabio Onidi, che ottiene quattro significativi podi, tutti in gara 1, di cui uno nella gara di casa di Monza.
In questa stagione Lazarus raddoppia e partecipa nuovamente al campionato Auto GP con la coppia di piloti italiani formata da Fabio Onidi e Fabrizio Crestani.
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