Auto Gp
Mugello
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MugelloL'Autodromo Internazionale del Mugello – noto anche come Mugello Circuit – è un circuito automobilistico e motociclistico italiano. Si trova in Toscana, a nord di Firenze, precisamente nelle vicinanze di Scarperia, ed è di proprietà della Ferrari. Il tracciato della pista è lungo 5.245 metri, e si snoda attraverso 14 curve.Non molto distante dall'attuale impianto sorgeva il rinomato circuito stradale del Mugello, sede di gare automobilistiche disputatesi, senza soluzione di continuità, dal 1914 al 1970. L'autodromo fu costruito su un'area di circa 170 ettari nel 1972, per iniziativa dell'Automobile Club di Firenze, con l'intento di dare una sede più consona alle tradizionali competizioni motoristiche della zona, diventate troppo pericolose. L'impianto fu inaugurato nel 1974. Nel 1988 il circuito fu acquistato dalla Ferrari, che dette inizio a una profonda opera di ristrutturazione dell'impianto, dotandolo delle migliori infrastrutture esistenti e aggiornandole continuamente, pur mantenendo inalterato il disegno del tracciato, molto impegnativo per i piloti. |
Valencia
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ValenciaIl Ricardo Tormo di Valencia è il circuito più giovane tra quelli della stagione 2011, dato che è stato aperto nel 1999. Nonostante questo, in appena una decina d'anni è diventato una delle piste più apprezzate del mondo e ha ospitato le serie più importanti, dalla Moto GP al WTCC, dal DTM alla GP2. I piloti di talento sanno di poter fare la differenza sulla pista spagnola perché il tracciato è davvero tecnico, con molte curve medio-lente che possono essere interpretate in modi diversi. Ora che il motorsport è diventato molto popolare in Spagna grazie a Fernando Alonso e Jorge Lorenzo, le gare a Valencia offrono spesso spalti pieni, cosa che è già uno spettacolo di per sè. Con il circuito piazzato in una conca e le tribune tutto attorno, l'effetto è infatti simile a quello di uno stadio. |
Oschersleben
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Oschersleben Nata a Magdeburgo, a metà strada tra Berlino e Hannover, la pista di Oschersleben è stata creata considerando gli spettatori una priorità assoluta. Il circuito si chiama Motorsport Arena, e non è un caso perché tutta la struttura è stata progettata per garantire al pubblico il miglior punto di vista possibile sull'azione in pista. Questo risultato è stato ottenuto con tribune molto ripide che si elevano a altezze di 6-8 metri al di sopra della pista, fatto che ha permesso di tenerle molto vicine al tracciato facendo sentire gli spettatori al centro dell'azione, oltre a far sì che molte parti della pista siano visibili da una singola posizione.Il tutto ha un effetto positivo anche sui piloti, che sentendosi al centro di un vero e proprio tifo da stadio, spingono ancora di più per non deludere i propri fan. Del resto le caratteristiche per fare show ci sono tutte, prima fra tutte una larghezza massima di 14 metri che garantisce alle vetture ampio spazio per correre affiancate. |
Donington
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DoningtonInaugurata nel 1931, la pista di Donington ha ospitato la prima gara automobilistica due anni dopo, riscontrando immediatamente l'apprezzamento dei piloti. Negli anni precedenti al grande Conflitto Mondiale ha ospitato numerosi Gran Premi, tra cui sono rimaste famose le edizioni del 1937 e del 1938, vinte rispettivamente da Caracciola e Nuvolari su Auto Union.Oggi la pista è molto diversa da allora, ma il circuito è universalmente considerato tra i più tecnici e difficili che un pilota possa affrontare, in particolare la prima parte che dopo il rettilineo principale porta alla curva Redgate e poi in discesa verso le curve Craner. Imperdibile, per i fan che parteciperanno all'evento, la Grand Prix Museum Exhibition, museo del circuito che ospita una splendida collezione di vetture da corsa (McLaren, Lotus, Vanwall, Ferrari e molte altre) e di memorabilia. |
Brno
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BrnoSituato nella regione sud-orientale della Repubblica Ceca, alla periferia di Brno, il Masarykring è una pista con una grande tradizione, che risale addirittura al 1930. Nel periodo precedente alle Seconda Guerra Mondiale il tracciato era lungo ben 29 chilometri, e nel corso degli anni ha ospitato le imprese di leggende del motorsport come Chiron, Nuvolari e Caracciola.La pista attuale è stata costruita nel 1987 e immediatamente dopo la sua apertura è diventata una delle preferite dai piloti, sia su due che su quattro ruote. Il motivo è da rintracciare in in layout molto difficile, che include curve con vari gradi di inclinazione, salite e discese, con pendenze massime rispettivamente del 7,5% e del 5%. La pista di Brno è diventata così popolare tra i piloti che le serie più importanti, tra cui Moto GP, Superbike, Fia GT, WTCC e DTM l'hanno inclusa nel calendario. L'Auto GP attualmente detiene anche il record del circuito. |
Hungaroring
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HungaroringPochi sono a conoscenza dell'importante ruolo che l'Hungaroring ricopre nella storia della F.1. Il GP d'Ungheria, infatti, è stato il primo Gran Premio a essere disputato al di là della Cortina di Ferro, nel 1986. Perché questo fosse possibile, il circuito e le strutture furono costruite a tempo di record, con i lavori iniziati nel mese di ottobre in vista di una gara che si sarebbe disputata a marzo. Questo, fortunatamente, non impedì di creare un tracciato molto vario, che ancora oggi è considerato tra i più tecnici dell'intero calendario della F.1. Oltre a questo, è uno dei più fisici, sia dal punto di vista della forza G che agisce sul collo dei piloti, sia per il grande lavoro che richiede sul volante. I piloti dell'Auto GP dovranno quindi essere fisicamente al top per trarre il meglio dalle proprie vetture. |
Monza
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MonzaAperto nel 1922, l'Autodromo Nazionale di Monza è parte integrante della storia delle corse. Terzo circuito permanente costruito al mondo (dopo Brooklands nel 1907 e Indianapolis nel 1909), ospita da sempre il GP d'Italia. Dal 1950, anno in cui il Mondiale di F.1 è stato lanciato ufficialmente, solo nel 1980 la gara italiana del campionato non si è svolta a Monza.
Circondato dal bellissimo Parco della Villa Reale, il tracciato di Monza include anche un altro gioiello: è l'anello di altà velocità, costruito nel 1955, dogve i piloti un tempo si sfidavano per la vittoria su una pendenza che nel punto più alto raggiunge l'80%. Ora i protagonisti delle corse si sfidano su curve diverse: il Curvone, la Variante della Roggia, le Curve di Lesmo, la Ascari e la Parabolica, sfrecciando poi ad altissima velocità sul rettilineo principale. Monza sarà probabilmente l'evento più atteso della stagione, e non solo perché è quello del debutto. I suoi lunghi rettilinei permetteranno alle vetture Auto GP di sfruttare tutta la loro potenza, raggiungendo velocità ben superiori ai 300 km/h. |










